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Giovane russa uccisa dall’iPhone

CARICABATTERIE FORSE NON ORIGINALE

La 24enne era in bagno, immersa nella vasca, con lo smartphone in mano e collegato alla corrente. Scivolato, il contatto con l’acqua è stato fatale alla ragazza.
L’ossessione di essere sempre connessi ai social, attraverso il proprio smartphone, può rivelarsi letale. Una giovane russa, Yevgenia Sviridenko, è morta nella vasca da bagno di un appartamento a Mosca, «uccisa dal suo iPhone» caduto in acqua .In carica sul fondo della vasca. 



Lunedì scorso, la ventiquattrenne originaria di Omsk - riferiscono i media locali - era nella vasca da bagno colma di acqua calda e stava controllando gli aggiornamenti del suo profilo sul popolare social network VKontakte (il Facebook russo), quando si è consumata la tragedia: il suo iPhone 4, in carica, le è improvvisamente scivolato dalle mani. Il contatto con l’acqua dello smartphone collegato alla presa di corrente ha reso la vasca una trappola mortale. Come racconta anche il Moscow Times, la ragazza sarebbe morta folgorata, tesi confermata dalla testimonianza rilasciata agli inquirenti dall’amica e coinquilina della vittima: «Ho notato che era già via da un po’. Quindi sono entrata nel bagno e ho visto che galleggiava pallida e ancora tremante per lo choc; il suo iPhone era in carica sul fondo della vasca». A nulla sono valsi i tentativi di rianimarla dei soccorritori arrivati subito nell’appartamento. 
Precedenti

La polizia sta indagando. Tuttavia, non ha rivelato se il caricabatterie di Yevgenia fosse un prodotto originale Apple o di origine differente, cioè falso. Perché un caricabatteria Apple dovrebbe staccare il flusso di corrente al contatto con l’acqua. L’incidente arriva alcuni giorni dopo la morte di una sedicenne nella Baschiria (Russia): la giovane stava facendo la doccia ed aveva preso il telefonino mentre era sotto carica. È rimasta fulminata. Non sono però casi isolati: lo scorso agosto, i media cinesi avevano riferito di un'adolescente rimasta uccisa nel suo letto dopo che il suo iPhone 4S era stato collegato a un caricabatterie non ufficiale. Il corpo di Wu Weyuan, una studentessa di 18 anni, era stato scoperto dalla sorella che aveva sentito un forte odore di bruciato in casa quando era tornata dal lavoro. Dal canto suo, Apple mette in guardia dall’utilizzo di caricatori non originali.