Roma in subbuglio
scontri tra ultras e polizia

Le attese della vigilia non erano rosee e purtroppo i timori hanno avuto conferma: gli ultras del Feyenoord (avversaria stasera della Roma in Europa League) hanno scatenato il caos nella capitale.
Inizialmente, intorno alle 14, un migliaio di supporter relativamente ‘tranquilli’ hanno invaso la centralissima Piazza di Spagna, dove hanno consumato ettolitri di birre ed hanno lasciato quintali di immondizia per le strade. Nulla di estremamente grave, nonostante il prefetto di Roma avesse disposto il divieto di vendita di alcool in quella zona. Ma la tensione è salita alle stelle pochi minuti fa, intorno alle 16, quando ai tifosi ‘occasionali’ si sono aggiunti quelli delle frange più estreme, appena giunti in città. L’onda di olandesi ha deciso di iniziare un corteo verso lo stadio, e i vandali hanno avuto la meglio: finestrini delle auto distrutte, motorini a terra, lancio di petardi e lacrimogeni nei confronti della Polizia. Tensione massima nella zona antistante lo stadio: scontri con le forze dell’ordine: per ora il bilancio parla di 7 olandesi arrestati e di un poliziotto ferito al polpaccio. La situazione si è ristabilita, anche in virtù del fatto che alle 19 ci sarà il fischio d’inizio della partita, motivo per il quale sono quasi tutto ‘dentro’. Ma ancora una volta le vittime innocenti di questo pomeriggio di follia sono i cittadini: su chi potranno rivalersi coloro che hanno trovato i vetri delle proprie auto distrutte? O coloro che si sono ritrovati gli scooter gettati a terra (probabilmente con graffi e qualche specchietto saltato)? O i titolari degli esercizi commerciali delle ‘zone calde’ che sono stati costretti a chiudere visto che rimanere aperti avrebbe significato perdite ingenti?