Renzi mette il naso nelle nostre tasche.
Ultime notizie riforma fiscale, controllo conti correnti – Il Fisco è pronto a mettere il naso nelle tasche dei contribuenti. Banche, assicurazioni e intermediari finanziari dovranno entro il 28 febbraio 2015 inviare all’agenzia delle entrate tutti i dati economico-finanziari relativi all’anno 2013. Si attende la riforma fiscale del governo Renzima intanto lo Stato, come il Grande Fratello, avrà a disposizione tutti i dati dei contribuenti. Il sistema è già in piedi da qualche anno ed entro il 2016 entrerà a regime.
Le comunicazioni che saranno fatte al fisco riguarderanno tutti i movimenti, con saldi iniziali e finali di conti correnti, deposito titolo, carte di credito eccetera: nulla sfuggirà all’Agenzia delle Entrate che, almeno a parole, mira ad intensificare la lotta all’evasione fiscale. Occhio, dunque, alla cena con l’amante: un avviso di accertamento potrebbe rivelarla a vostra moglie!
Toccherà al SID (acronimo di Sistema di Interscambio Flussi e Dati) avere a disposizione tutti i vostri movimenti: saranno incrociate diverse banche dati, niente potrà sfuggire all’Agenzia delle Entrate. Il che sarebbe giustissimo se i controlli riguardassero tutti: proprio in questi giorni abbiamo scoperto della lista di italiani ricconi che hanno il denaro depositato in Svizzera. Per loro, i controlli, non arrivano mai.
Le comunicazioni che saranno fatte al fisco riguarderanno tutti i movimenti, con saldi iniziali e finali di conti correnti, deposito titolo, carte di credito eccetera: nulla sfuggirà all’Agenzia delle Entrate che, almeno a parole, mira ad intensificare la lotta all’evasione fiscale. Occhio, dunque, alla cena con l’amante: un avviso di accertamento potrebbe rivelarla a vostra moglie!
Toccherà al SID (acronimo di Sistema di Interscambio Flussi e Dati) avere a disposizione tutti i vostri movimenti: saranno incrociate diverse banche dati, niente potrà sfuggire all’Agenzia delle Entrate. Il che sarebbe giustissimo se i controlli riguardassero tutti: proprio in questi giorni abbiamo scoperto della lista di italiani ricconi che hanno il denaro depositato in Svizzera. Per loro, i controlli, non arrivano mai.
